Emergenza abitativa: rinviato un altro sfratto

Pisa – Questa mattina è stato rinviato uno sfratto ad una famiglia del Bangladesh che vive da dieci anni in via dell’Occhio. Il picchetto antisfratto si è riunito dalla mattina presto di fronte all’abitazione della famiglia che vive proprio accanto alle case occupate il 1 maggio 2009 dal Progetto Prendocasa; il presidio composto da occupanti di case, famiglie sotto sfratto e disoccupati è riuscito a far rinviare lo sfratto, giunto ormai al terzo tentativo di accesso da parte dell’ufficiale giudiziario, alla fine di giugno.

La famiglia è da diverso tempo al decimo posto nella graduatoria delle case popolari ma l’Apes continua a negargli l’accesso ad un alloggio, la stessa azienda conta decine e decine di case sfitte di sua proprietà.

Sfratti, disoccupazione e licenziamenti sono all’ordine del giorno, mentre l’emergenza abitativa e sociale non viene assolutamente presa in considerazione dalla giunta comunale, che continua a distruggere il territorio con la costruzione di veri e propri eco-mostri inseriti nelle nuove varianti urbanistiche come nei quartieri di S.Giusto e Portammare.

Con lo sfratto difeso stamattina si apre una settimana di lotta intensa nella quale le diverse soggettività che lottano per la dignità e il diritto al reddito e che hanno costruito l’assemblea pubblica di venerdì scorso, saranno protagoniste per difendere e conquistare diritti, nelle fabbriche, nelle università, nei picchetti antisfratto.