Nei giorni scorsi un’assurda accusa di associazione a delinquere ha colpito alcuni attivisti di Padova impegnati nella lotta per la casa e contro gli sfratti. Pubblichiamo di seguito il comunicato di solidarietà del Progetto Prendocasa e delle famiglie in emergenza abitativa di Pisa.
_______
Nei giorni scorsi a Padova ad 11 persone, appartenenti al comitato di lotta per la casa, sono state notificate misure cautelari di vario tipo, dagli arresti domiciliari a obblighi di firma e divieti di dimora. L’assurdo reato contestato è “associazione a delinquere”, per aver partecipato a decine di picchetti anti-sfratto e aver difeso il diritto di tante famiglie ad avere un tetto sopra la testa. Questi arresti sono evidentemente la vendetta degli speculatori cittadini e dei loro sgherri, preoccupati nel vedere che sempre più persone non si rassegnano alla miseria e ai ricatti, ma invece si organizzano per difendere i propri diritti.

(more…)

Ancora una volta è la repressione verso chi lotta per i diritti sociali la risposta delle istituzioni ai problemi sociali dettati dalla austerità e dalla gestione della crisi economica orientata solo al mantenimento degli status e dei privilegi di pochi.

11 misure cautelari, andanti dagli arresti domiciliari agli obblighi di firma ai divieti di dimora hanno cosi raggiunto militanti del Comitato di Lotta per la Casa di Padova, impegnati da anni nella lotta per il diritto all abitare nella loro città. Nello specifico, quattro compagni sono stati sottoposti ai domiciliari, due al divieto di dimora in città, mentre per i rimanenti  cinque è stato disposto lobbligo di presentarsi di fronte alla polizia giudiziaria. (more…)

Dopo l’ennesimo incontro in circoscrizione con l’assessore Serfogli e i funzionari del CTP 6 gli abitanti del quartiere e il Comitato Riprendiamoci Gagno prendono parola. Riportiamo di seguito il comunicato.

Scriviamo questo comunicato in merito agli ultimi sviluppi, ma sarebbe meglio dire intoppi, riguardo alla questione delle manutenzioni urgenti che necessita il nostro amato quartiere di Gagno.

Dal mese di luglio 2015 abbiamo iniziato una campagna contro lo stato di abbandono in cui riversa il quartiere: è inizia una petizione in cui siamo riusciti a raccogliere più di 200 firme con l’intenzione di sollecitare l’amministrazione comunale ad intervenire rapidamente per quanto riguarda i problemi strutturali di Gagno:mancanza e scarsa illuminazione pubblica, allagamenti di strade e cantine dovute ad una rete fognaria ormai antiquata, strade e marciapiedi devastati. (more…)

Questa mattina diverse famiglie hanno tenuto un presidio alla Società della Salute, sede dei servizi sociali, per richiedere l’attuazione di misure straordinarie per contrastare l’emergenza casa. Dopo la scadenza dell’ultima sospensione degli sfratti sono moltissimi i casi che ancora non hanno ricevuto alcuna soluzione o proposta; in particolare difficoltà sono le persone a cui non sono stati riconosciuti i punti della morosità incolpevole nell’ultimo bando per le case popolari, e quindi si trovano con un punteggio molto basso nonostante l’evidente stato di necessità. (more…)

Terminata l’ultima proroga sono di nuovo ricominciati gli accessi degli ufficiali giudiziari e i picchetti per impedire gli sfratti. La determinazione delle famiglie in emergenza abitativa, però, sta iniziando a produrre i primi risultati con largo anticipo rispetto alla burocrazia e al disinteresse delle istituzioni. Infatti al momento sono circa una decina le famiglie che a partire dai picchetti anti-sfratto sono riuscite a intavolare una trattativa col proprietario di casa per la riduzione dell’affitto. La realtà è sotto gli occhi di tutti: a Pisa i prezzi dei canoni di affitto sono spropositati, in relazione sia al valore e alle condizioni degli immobili, sia alle possibilità economiche degli affittuari. L’ultima graduatoria delle case popolari ha visto escluse centinaia di famiglie in difficoltà, e anche quelle con un buon punteggio devono fare i conti con lunghe attese e ritardi nelle assegnazioni. (more…)

Questo pomeriggio il Comitato di quartiere di Gagno ha consegnato un progetto di riqualificazione a seguito del sopralluogo del 10 dicembre. A questa ispezione hanno partecipato l’assessore Serfogli, la presidente Ciardelli del Ctp6, i vari tecnici di Apes, Pisamo, illuminazione pubblica, rete fognaria e manutenzione stradale. Il progetto è stato consegnato alla sede della ex circoscrizione di Via Contessa Matilde.

Durante il sopralluogo il Comitato ha organizzato un “tour” nel quartiere dove venivano segnalate le gravi condizioni di degrado dovute da anni di completo abbandono: illuminazione carente, strade e marciapiedi completamente dissestate e una rete fognaria del 1950 che causa continui allagamenti. (more…)

Venerdì 11 dicembre si è tenuta presso il Circolo I Passi la prima assemblea fondativa del neonato Comitato di quartiere che vigilerà sulla questione della realizzazione della nuova tangenziale nord-est e sul PIU (progetto di innovazione urbana) proposto dal comune di Pisa.

La tangenziale dovrebbe collegare l’uscita autostradale di Migliarino con Cisanello zona ospedale e questa tratta stradale di 14 chilometri costerà più di 70 milioni di euro!

Questa nuova strada passerà proprio vicino al quartiere e aggirerà tutta la zona di Porta a Lucca. Parallelamente a questo progetto che ancora non è ben definito chi lo finanzierà (se il comune o la regione) l’amministrazione comunale ha deciso di presentare un bando di partecipazione per ottenere i fondi necessari (quelli previsti sono tra i 12 e i 14 milioni) per realizzare opere di innovamento nel quartiere come la costruzione di nuove strutture sportive, piazze, alloggi condivisi da anziani e giovani. (more…)

da riscattopisa.it

C’è qualcosa di strano nel titolo di questo articolo… direbbe chiunque. Invece no, è proprio così!

Sono infatti assurde le accuse fatte a 5 persone che hanno partecipato ad una manifestazione contro il comizio della Lega Nord che è avvenuta a Pisa lo scorso 14 novembre 2015. Indipendentemente dal tipo di manifestazione contestata la notifica dell’avviso delle diffide avviene nei confronti di chi ha la colpa di aver partecipato a delle giornate di mobilitazione sociale. Infatti, durante questi primi giorni del 2016 la questura di Pisa attraverso l’ufficio Divisione Anticrimine ha emanato 5 ingiunzioni di Daspo, da convalidare entro 3 mesi, a cinque persone presenti al corteo del 14 novembre. L’accusa è quella di “aver istigato a delinquere e aver avuto una condotta violenta lanciando ortaggi, pietre e petardi verso le forze dell’ordine”. Secondo una logica assurda queste persone, che ricordiamo ad oggi non hanno avuto nessuna condanna per quella manifestazione, dovranno scontare un allontanamento da ogni evento sportivo in quanto persone considerate dalla questura “pericolose”. Fino ad oggi il Daspo aveva la funzione di limitare la libertà dei tifosi e reprimere i gruppi organizzati costringendo centinaia di ultras e non solo a dover firmare il giorno della partita e a non stazionare nei pressi dello stadio. Il tentativo che la questura vuole dimostrare con questi nuovi Daspo rappresenta una nuova gravissima violazione della libertà di tutti i cittadini. Infatti quello che viene contestato è un evento che si è svolto totalmente al di fuori da ogni situazione sportiva. (more…)

Gli abitanti di Sant’Ermete sono tornati a prendere parola riguardo al vergognoso scandalo delle case nuove che dovrebbero essere costruite sulla via Emilia in sostituzione degli alloggi troppo vecchi e non più a norma; diversi anni di ritardo, un cantiere che non parte, una recinzione di lamiera proprio in mezzo al quartiere, stanno esasperando non solo chi attende una casa decente, ma tutti gli abitanti della zona.
Per questo nel pomeriggio di oggi si è svolta un’altra protesta: gli abitanti del quartiere hanno tenuto un presidio ed è avvenuta una lunga battitura sulle lamiere che circondano le case da demolire. Ma soprattutto gli inquilini delle vecchie case del quartiere hanno annunciato una protesta clamorosa: l’autoriduzione dell’affitto.
“Vogliamo che sia chiaro, una volta per tutte, che pagare per vivere dentro case fatiscenti non è più giusto.” Dicono gli abitanti del quartiere. “Non lo è perché ormai siamo stanchi di dover essere sempre noi ad adeguarci ad alloggi che non sono a norma, pieni di muffa e causa delle nostre malattie. Le nuove case popolari servono per questo: per poter vivere in appartamenti idonei, adatti alle nostre famiglie e degni di essere chiamati “case”. La campagna di autoriduzione è solo all’inizio ed è solo un altro piccolo tassello nella nostra lotta per chiedere ed ottenere parte di ciò che ci spetta per diritto.”
Per sostenere questa protesta, gli inquilini che hanno scelto di ridursi l’affitto, hanno anche lanciato una raccolta di firme che ha visto immediatamente moltissime adesioni e solidarietà. (more…)

Un nuovo presidio delle famiglie in emergenza abitativa, e una nuova “inaugurazione” da parte della signora Maria, sindaco del popolo con tanto di fascia tricolore, che alcuni giorni fa già aveva simbolicamente tagliato il nastro e assegnato le case di Bulgarella ai Frati Bigi.

Questa volta nel mirino della contestazione si sono trovate le case di nuova costruzione nel quartiere San Marco, di proprietà della Galileo Costruzioni e della Cooper 2000; ancora una volta si tratta di edifici costruiti su terreni comunali ma messi in vendita o in affitto sostanzialmente a prezzo di mercato. Per questo oggi pomeriggio decine di persone hanno occupato per alcune ore l’atrio di una di queste palazzine e presidiato il piazzale di fronte distribuendo volantini. Quello che si chiede è che le nuove costruzioni dei grandi palazzinari e delle cooperative che hanno ricevuto agevolazioni dal Comune, siano messi in affitto tramite Agenzia Casa, e quindi ad affitto sociale. Questo permetterebbe di venire incontro alle necessità delle centinaia di persone escluse dall’ultimo bando ERP, che al momento sono condannate a continuare a pagare un affitto da rapina oppure rassegnarsi allo sfratto. (more…)

Pagina successiva »