Vile attacco incendiario allo spazio antagonista Newroz di Pisa

Un vile attacco incendiario ha colpito questa mattina lo Spazio Antagonista Newroz di Pisa: l’edificio è stato dato alle fiamme da qualcuno che si è introdotto sfondando il portone e ha appiccato il fuoco causando danni ingenti all’interno dello spazio.

Al momento i vigili del fuoco sono presenti sul posto per limitare gli effetti dell’incendio mentre la notizia dell’accaduto sta già raccogliendo da più parti la solidarietà della città.

Non è al momento chiaro quale sia la mano che si cela dietro a questo gesto infame ma è certo che si tratta di qualcuno che mal digerisce le lotte sociali che da più di dieci anni il Newroz costruisce ed alimenta a Pisa e il suo essere spazio di aggregazione e riferimento per il territorio. L’attacco arriva peraltro a ridosso di un intesificarsi delle lotte in città e dalla nascita di nuove occupazioni che hanno segnato le ultime settimane. Leggi tutto “Vile attacco incendiario allo spazio antagonista Newroz di Pisa”

Convocazione dell’Assemblea Pubblica “stop emergenza abitativa”, domenica 21 aprile

fossabandaConvocazione dell’Assemblea Pubblica “stop emergenza abitativa”, per una campagnapolitica di mobilitazione per il diritto alla casa

Giorno dopo giorno assistiamo all’aggravarsi dell’emergenza abitativa anche nella nostra città. Centinaia di famiglie, in un periodo di crisi e disoccupazione in aumento, vengono colpite da intimazioni di sfratto; chi si trova nella drammatica situazione di dover scegliere tra dar da mangiare ai propri figli e pagare un affitto, in breve tempo rischia di trovarsi senza un tetto sulla testa.

Gli strumenti utilizzati dai servizi sociali per affrontare questa situazione sono sempre più parziali ed insufficienti: contributi all’affitto scarsi ed inaccessibili, assenza di strutture per ospitare i casi più urgenti. Si arriva al paradosso che alle famiglie, a sfratto eseguito, viene proposta semplicemente una settimana di albergazione in strutture private convenzionate, come un affittacamere a Stagno (in provincia di Livorno, assolutamente irraggiungibile con mezzi pubblici). Leggi tutto “Convocazione dell’Assemblea Pubblica “stop emergenza abitativa”, domenica 21 aprile”

Emergenza abitativa: occupazione dell’ex albergo

Pisa – Da poche ore l’albergo di Santa Croce in Fossabanda è stato riaperto dalle famiglie in emergenza abitativa con il Progetto Prendocasa. Davanti all’immobilismo delle istituzioni viene indicata una soluzione concreta:fermare i piani di alienazione del patrimonio pubblicoassegnare gli stabili vuoti di proprietà comunale alle famiglie in emergenza abitativa. Per quattro giorni la struttura – 50 stanze – sarà aperta alla città con un presidio permanente. Non c’è alternativa: l’ex albergo deve essere assegnato alle famiglie sotto sfratto.

Il Prefetto però non è d’accordo. Invece di pensare al blocco degli sfratti ordina lo sgombero immediato. Dopo l’occupazione dello studentato “Spot” martedì in città e con l’occupazione di questa mattina a Cisanello, gli equilibri della speculazione immobiliare in città iniziano a incrinarsi grazie alle lotte che vanno a intensificarsi in questa #settimana del reddito. Il comune di Pisa spende soldi per ospitare le famiglie sfrattate per qualche settimana in un hotel privato a Stagno, in provincia di Livorno, sull’Aurelia, spendendo così migliaia di euro mentre l’ex hotel di Fossabanda di sua proprietà, in precedenza affittato a cooperative e dismesso da pochi mesi, rimane vuoto e messo in vendita. Leggi tutto “Emergenza abitativa: occupazione dell’ex albergo”

A Pisa nasce “Spot”. Occupato studentato autogestito

Oggi al Polo Carmignani l’assemblea d’ateneo chiamata dall’ “Assemblea per la riappropriazione del diritto allo studio” ha deciso di porre argine alle politiche di erosione di reddito che continuano a colpire una popolazione studentesca sempre più precarizzata e impoverita. Le questioni della dequalificazione del sistema formazione in questi anni post riforma si concretizzano sensibilmente nei meccanismi che sempre più portano i percorsi formativi a trasformarsi in corse ad ostacoli tra accreditamento, meritocrazia e indebitamento. Leggi tutto “A Pisa nasce “Spot”. Occupato studentato autogestito”

Emergenza abitativa: rinviato un altro sfratto

Pisa – Questa mattina è stato rinviato uno sfratto ad una famiglia del Bangladesh che vive da dieci anni in via dell’Occhio. Il picchetto antisfratto si è riunito dalla mattina presto di fronte all’abitazione della famiglia che vive proprio accanto alle case occupate il 1 maggio 2009 dal Progetto Prendocasa; il presidio composto da occupanti di case, famiglie sotto sfratto e disoccupati è riuscito a far rinviare lo sfratto, giunto ormai al terzo tentativo di accesso da parte dell’ufficiale giudiziario, alla fine di giugno.

La famiglia è da diverso tempo al decimo posto nella graduatoria delle case popolari ma l’Apes continua a negargli l’accesso ad un alloggio, la stessa azienda conta decine e decine di case sfitte di sua proprietà. Leggi tutto “Emergenza abitativa: rinviato un altro sfratto”

Contro il welfare del debito

Un contributo politico su emergenza abitativa e servizi sociali.

Dopo anni di lotta per la casa, si fa sempre più necessaria una critica politica alla gestione dell’emergenza abitativa.
Quello che emerge dai comportamenti di rifiuto che si avviano a diventare vere e proprie ribellioni, è la mancanza di strumenti adeguati e la cronica assenza di risposte che l’istituzione della Società della Salute applica nei confronti di tutti quelli che si trovano – nei fatti – a rischio di non avere più un tetto sulla testa. Parliamo, nel solo nostro comune, di più di un migliaio di sfratti esecutivi, e di un numero in spaventosa crescita dei nuclei familiari che si dividono o cercano “soluzioni” di fortuna (camper e roulotte, ospitalità da parenti, sovraffollamento di piccoli garage, mobilità tra un dormitorio e l’altro della regione). Chi ha o sta per avere lo sfratto; chi è al primo o al decimo acceso e si trova a confrontarsi direttamente con ufficiali giudiziari, poliziotti energumeni e avvocati di padroni di casa; chi è in mezzo alla strada o ospite da qualche familiare, subisce sempre la stessa umiliazione ed il sentimento di impotenza di non trovare dalle istituzioni nessuna strada che sia di dignità e di emancipazione. Leggi tutto “Contro il welfare del debito”

‘Vogliamo risposte!’ Famiglie sotto sfratto protestano ai servizi sociali

Pisa – Oggi è stata una giornata significativa di mobilitazione. Decine di persone sotto sfratto, insieme al Progetto Prendocasa, hanno manifestato con cartelloni, striscioni e tende presso la Società della Salute – zona pisana. Dalle 9 di mattina fino alle 13 la variegata presenza di donne e uomini che vivono l’emergenza abitativa ha messo in luce la mancanza istituzionale di risposte e di strumenti al fenomeno dell’emergenza abitativa. Circa mille sentenze di sfratti esecutivi, a fronte di migliaia di case sfitte e di decine di immobili pubblici messi in vendita nei vari piani di alienazione portati avanti per favorire le solite speculazioni private.

Il presidio è stato un momento in cui per la prima volta decine di “utenti” dei servizi sociali hanno preso parola direttamente protestando contro l’assoluta inadeguatezza delle risposte che provengono dal fronte delle istituzioni. Leggi tutto “‘Vogliamo risposte!’ Famiglie sotto sfratto protestano ai servizi sociali”

APPELLO STOP EMERGENZA ABITATIVA

seaIn assenza di una redistribuzione sociale (ed anzi in presenza di una vera e propria “rapina” sociale, dato che i fondi che vengono tagliati a noi non spariscono nel nulla ma vanno ad ingrassare banchieri, dirigenti e politici di alto grado) i servizi sociali sono condannati a farci scannare tra di noi per delle briciole. Al moltiplicarsi delle esecuzioni degli sfratti non segue nessun provvedimento degno di esser chiamato d’emergenza, tanto meno di progettualità alternativa a quella vigente. Bensì le Istituzioni sociali e politiche nel suo complesso ripropongono pari pari le stesse ricette che hanno condotto a questa situazione. Sempre meno famiglie riescono a pagare affitti da rapina: l’esplosione sociale è solo rimandata e governata scaricando verso il basso tensioni e frustrazioni, introducendo sentimenti di colpa e infondendo paura di ritorsioni e di pene più grandi nel caso qualcuno osi ribellarsi.

Tutti i provvedimenti di “assistenza” in realtà non riguardano i nostri bisogni, bensì – a vario titolo – i “proprietari, gli imprenditori, i privati”. Leggi tutto “APPELLO STOP EMERGENZA ABITATIVA”

Roma. #Riprendiamoci la città. Occupati 13 stabili

Verso le 13 di oggi sono stati occupati una serie di edifici -in totale 13- tutti stabili vuoti ed abbandonati all’interno della metropoli romana. Un vero e proprio tsunami che quest’oggi si è abbattuto sulla città e che rappresenta la continuità con un percorso ben preciso per il diritto all’abitare che a Roma ha già dato i suoi frutti nei mesi passati. L’intento è chiaro: sottrarre spazi e fonte di speculazione a chi pensa al proprio profitto nel momento in cui sulla città si vuole nuovamente rigettare tonnellate di cemento con una sfilza di delibere urbanistiche, l’ennesimo saccheggio che la città di Roma tenta di attuare sulle spalle dei cittadini e cittadine. La grande giornata di lotta oggi a Roma, dimostra come sia possibile e necessario riappropriarsi di spazi. La giornata di oggi ben si lega anche con le mobilitazioni territoriali che quest’oggi si svolgono in Campania e nel Lazio, contro le discariche, gli inceneritori e contro le nocività che mirano a distruggere territori e salute, ancora una volta, per far emergere un’altra idea di metropoli, un’altra idea di territorio. Leggi tutto “Roma. #Riprendiamoci la città. Occupati 13 stabili”