
tratto da e-ilmensile
Sfrattati e senza lavoro. Così, un rumeno, un tunisino e un albanese hanno deciso di porre rimedio da soli alla crisi degli alloggi, occupando uno stabile sfitto da 15 anni. E’ accaduto a Firenze la scorsa settimana. Tre famiglie morose, due delle quali con bambini, sono entrate in uno stabile di via Baracca 25 insieme agli attivisti del ‘Movimento di lotta per la casa’. Negli appartamenti mancano gas, luce e acqua, ma “provvederemo presto all’allacciamento” hanno assicurato i responsabili del Movimento, informale associazione politico-sociale guidata da Lorenzo Bargellini, che da oltre quindici anni agisce per il ‘civile funzionamento’ delle occupazioni abitative di Firenze. (continua…)
Pisa – il Progetto Prendocasa ha scelto di ritornare in via Marsala, a due anni di distanza dall’occupazione delle case, per mettere sotto accusa, da una parte il persistente stato di abbandono in cui versa lo stabile, dall’altra la mancanza di risposte adeguate al livello di emergenza sociale rappresentato dall’impennata di sfrati per morosità.
Da senzasoste.it
Il cda dell’azienda regionale per il diritto allo studio universitario (DSU) riunitosi ieri a Firenze, spaccato tra politicanti e tecnici dell’austerità da una parte e rappresentanti degli studenti dall’altra, ha comunque deciso di non intraprendere il percorso di autorecupero su via dell’occhio, assumendo chiaramente la posizione del comune di Pisa, per bocca del partito democratico, interessato a non creare precedenti di questo tipo in città e soprattutto a garantire gli interessi dell’immobiliarista “amico” di turno a comprare svenduto un immobile in centro storico.
Di seguito il testo dell’appello che, oltre a ricostruire la speculazione che sta dietro l’immobile di via dell’Occhio e che vede coinvolti il DSU ed il Comune di Pisa, spiega le ragioni per cui la proposta di autorecupero è la più valida per evitare la privatizzazione e svendita dell’edificio e portare così un beneficio economico e sociale alla componente studentesca e a tutta la società. Per aderire come singoli o soggetti collettivi si può inviare una mail ad: appelloautorecupero@gmail.com
Alcune note sulla conferenza stampa studentesca e sull’incontro a Firenze tra il consiglio di amministrazione del dsu e gli occupanti di “via dell’occhio”.
Sulla prima giornata di lotta contro tagli, privatizzazioni e svendite del patrimonio pubblico del diritto allo studio.
Pisa – intervento dell’Associazione Giorgio Ricci, nata all’interno dell’occupazione di via dell’Occhio, riguardo alla lettera giunta agli occupanti alcuni giorni fa, in cui la proprietà ha richiesto il rilascio dell’immobile; la stessa proprietà che mesi fa si era impegnata pubblicamente nell’intraprendere la strada dell’autorecupero dell’immobile da parte degli occupanti.
Pisa – Vistosi negare la concessione di uno spazio pubblico da Comune e circoscrizione, ed addirittura di uno spazio in affitto, per poco chiari cavilli burocratici, il Comitato di quartiere Cep ha comunque svolto la festa di carnevale occupando il giardino della ex-polveriera; enorme partecipazione del quartiere sia alla festa che all’assemblea che l’ha seguita.