Occupato il cinema Ariston a Pisa, prende il via lo Zap!Festival

Con l’occupazione dell’ex cinema Ariston, in via turati a Pisa, prende il via la quarta edizione dello Zap!Festival, il meeting di resistenza urbana promosso ogni anno dalle realtà antagoniste cittadine. La scelta del posto non è affatto casuale. Il cinema Ariston è infatti lo spazio, sfitto da anni e riaperto più volte dal movimento, in cui è terminato il corteo studentesco del 6 dicembre. Per quell’occupazione, come per altre situazioni di lotta degli ultimi mesi, dai cortei studenteschi fino alle contestazioni alla propaganda razzista e fascista di Borghezio e Fiore, sono state notificate in questi giorni decine di denunce.

Il mandante politico di queste operazioni non può che essere il Partito Democratico, che, ferito nell’orgoglio per aver fallito nella sua opera di pacificazione pre-elettorale, dopo aver ragliato dalle pagine del Tirreno chiedendo la testa di chiunque osasse portare avanti opposizione sociale, ha pensato bene di stringere alleanza col prefetto Tagliante, quello che si vantava di amare l’inchiostro delle denunce, ma che ha mostrato anche un’evidente passione per i manganelli. Leggi tutto “Occupato il cinema Ariston a Pisa, prende il via lo Zap!Festival”

Rinvio di sfratto ad una lavoratrice Sodexo. L’emergenza abitativa dilaga

Non finiscono mai di lottare le lavoratrici Sodexo: che si parli di lotte collettive sul posto di lavoro contro i licenziamenti oppure di resistenza personale agli sfratti, la necessità di reagire alla crisi diventa sempre di più vera prospettiva di vita da socializzare, organizzare e massificare.

Questa mattina infatti, l’ufficiale giudiziario ha suonato alla porta di una famiglia con due bambini che abita nel quartiere di Cisanello, rinviando lo sfratto al 18 giugno, grazie al sostegno del Progetto Prendocasa ma soprattutto alla determinazione della giovane coppia. Questa famiglia, a cui è stato notificato lo sfratto per morosità, ha resistito alle minacce incessanti del proprietario di casa ed ha trovato la forza per reagire ad uno stato di abbandono totale da parte degli assistenti sociali. Queste istituzioni iniziano ad essere la prima controparte che si trovano di fronte le famiglie senza reddito: nessuna soluzione concreta, nessuna proposta di aiuti economici ma soprattutto, la gestione dei servizi diventa sempre di più meccanismo e dispositivo di esclusione sociale. I parametri per accedere ai sostegni economici, paradossalmente, escludono chi ha reddito zero o Isee troppo basso, facendo crescere sempre di più il numero delle persone escluse. L’atteggiamento arrogante di chi lavora nei servizi sociali conferma il clientelismo di questo servizio che va nella direzione di calpestare e negare qualsiasi diritto. Leggi tutto “Rinvio di sfratto ad una lavoratrice Sodexo. L’emergenza abitativa dilaga”

Firenze, occupato hotel insieme a rifugiati libici

Questa mattina un nutrito gruppo di occupanti del Movimento di lotta per la casa, insieme a rifugiati provenienti dalla Libia, si è impossessato nuovamente di un ex albergo vuoto da anni. Tutti gli occupanti provengono dalla Libia, fino a due anni fa avrebbero fatto volentieri a meno di arrivare in Italia senza soldi e senza lavoro.  Per chi si fosse già scordato di questa guerra, ci pensiamo noi a rinfrescargli la memoria.
In Libia c’era un dittatore che abbiamo più volte criticato per le sue politiche criminali, sostenute moralmente e finanziariamente dagli ultimi governi italiani. Gheddafi era colui che faceva imprigionare i richiedenti asilo diretti in Europa, e li rispediva al loro paese dopo mesi di prigionia, se non avevano abbastanza soldi per continuare i tristemente celebri viaggi della speranza. Ma la Libia di Gheddafi era anche uno dei paesi più ricchi dell’Africa in cui non mancava il lavoro, le case erano a prezzi accessibili e si stava mediamente bene. Leggi tutto “Firenze, occupato hotel insieme a rifugiati libici”