Con l’occupazione degli uffici del DSU di Pisa, durata per tutta la mattinata, l’associazione “Giorgio Ricci” ha ribadito la sua ferrea volontà di partecipare al bando regionale per l’autorecupero.
E’ ripresa con forza la campagna dell’associazione “Giorgio Ricci” per l’autorecupero di via dell’occhio, palazzina di proprietà dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Pisa, occupata e sottratta alla speculazione anni fa.
L’autorecupero degli immobili permetterebbe di sperimentare una valida soluzione all’emergenza abitativa che non passi dalla cementificazione, dal consumo di suolo e dalla speculazione edilizia. Leggi tutto “Via dell’occhio verso l’autorecupero”

Ieri pomeriggio, mentre i consiglieri comunali si apprestavano a discutere della fine del traporto pubblico locale con l’impacchettamento di Atl verso il Ctt nord, una cinquantina di appartenenti al Comitato diritto alla casa della ex caserma occupata hanno fatto irruzione in consiglio comunle con striscione, megafono e una tenda da campeggio per porre l’attenzione sul problema sfratti in città. Le statistiche sugli sfratti uscite ieri sono allarmanti: Livorno prima città in Italia per sfratti in rapporto agli abitanti: 1 sfratto ogni 170 famiglie, il doppio di Pisa e Lucca, 4 volte di più di Perugia, 5 volte di più di Cagliari. Dati allarmanti che dovrebbero aver indotto alla convocazione di comitati d’emergenza con al tavolo tutte le istituzioni. Ma invece niente.
Prosegue la mobilitazione dell’Associazione Culturale “Giorgio Ricci” per salvaguardare e valorizzare il progetto di auto recupero delle case di Via dell’Occhio di proprietà dell’Azienda per il Diritto allo Studio, occupate ormai da alcuni anni e però sempre a rischio alienazione.
La Questura di Torino, come pratica ormai consolidata negli ultimi mesi, aveva pensato di mettere in fila una serie di sfratti (12/13 secondo le stime dei compagni) in una sola giornata, per ottimizzare l’utilizzo di celerini messi in campo. Le cose non sono però andate secondo le loro previsioni. Un centinaio di compagni, famiglie sotto sfratto e gente abitanti i quartieri interessati dall’operazione, si sono coordinate per resistere collettivamente.
Nuova azione antisfratto a Brescia. L’iniziativa di lotta si è tenuta nella zona di San Polo durante il pomeriggio di giovedì 13 settembre.