‘Le nostre vite non sono in debito’

Pisa – Sono trascorsi più di due mesi da quando, il 17 novembre scorso, in centinaia tra studenti, precari, disoccupati, abitanti dei quartieri popolari, hanno deciso di riappropriarsi degli spazi abbandonati di via la Pergola.

Due grandi edifici in pieno centro cittadino, immobili lasciati al degrado in favore della speculazione e dei profitti dei soliti noti, di coloro che in questi anni hanno creato il debito che oggi il governo Monti, a colpi di manovre, vorrebbe far pagare ai soggetti più deboli.

Gli edifici di via la Pergola sono oggetto di diversi passaggi di capitale, in un gioco di scatole cinesi che vede coinvolti soggetti del calibro del “furbetto del quartierino” Fiorani, del ricco e potente banchiere Palenzona, dell’inquisito per la loggia segreta P4 Bisignani e dell’imprenditore immobiliare protagonista di centinaia di milioni di euro di debiti e fallimenti Cimatti. Leggi tutto “‘Le nostre vite non sono in debito’”

Luca libero, liber* tutt*!

A svegliarci presto ci siamo abituati, Luca compreso, lo abbiamo sempre fatto in questi anni per opporci agli sfratti delle numerose famiglie che abbiamo difeso da quando abbiamo iniziato il progettto PrendoCasa.

Immagino quindi il piacere che i numerosi poliziotti e digossini che costringevamo ad alzarsi presto per difendere gli sporchi interessi di speculatori immobiliari e affaristi abbiano incontrato ieri mattina nel rendere a Luca la cortesia nell’ambito della vergogosa macchinazione mediatica a “danno”, cosi’ sperano loro, del movimento NOTAV. Leggi tutto “Luca libero, liber* tutt*!”

Dalle nostre case voi non ci cacciate!

Questa mattina, circa una trentina tra giovani disoccupati, migranti, famiglie e giovani dei quartieri popolari, si sono dati appuntamento nel quartiere popolare di S.Ermete, a due passi dal centro, per la difesa di due sfratti per morosità.

Questa è la volta di Franca e Alessio; la prima, lavoratrice stipendiata a 700 euro al mese, madre di due giovani ragazzi disoccupati, che si è vista aumentare notevolmente il prezzo dell’affitto da parte dell’Apes (società che gestisce le case di proprietà del comune) di circa cento euro; un affitto che negli ultimi tempi non è più riuscita a pagare.
Alessio invece, ragazzo giovanissimo con un bimbo di quatto anni, aveva preso residenza nella casa popolare del proprio nonno da più di tre anni. Con la scomparsa del parente, l’Apes, nonostante abbia raggiunto il tempo minimo di residenza che consente il passaggio di assegnazione della casa, non gli riconosce la successione. Leggi tutto “Dalle nostre case voi non ci cacciate!”

Pisa, sfratto rinviato, ma è solo l’inizio

Ieri mattina, una famiglia albanese con due bambini ed uno in arrivo, è riuscita ad ottenere un rinvio di 2 mesi al proprio sfratto per morosità, grazie alla determinazione del nucleo familiare ed alla solidarietà di parenti e militanti del Progetto Prendocasa, che hanno presidiato davanti all’abitazione di via Carlo Cattaneo.

Lo scenario è sempre lo stesso: una famiglia sul lastrico ridotta in povertà dalla crisi e dall’indebitamento finanziario, che non riesce più a supportare le spese dell’affitto e le cure mediche della figlia gravemente malata. Leggi tutto “Pisa, sfratto rinviato, ma è solo l’inizio”