Pisa – Sono trascorsi più di due mesi da quando, il 17 novembre scorso, in centinaia tra studenti, precari, disoccupati, abitanti dei quartieri popolari, hanno deciso di riappropriarsi degli spazi abbandonati di via la Pergola.
Due grandi edifici in pieno centro cittadino, immobili lasciati al degrado in favore della speculazione e dei profitti dei soliti noti, di coloro che in questi anni hanno creato il debito che oggi il governo Monti, a colpi di manovre, vorrebbe far pagare ai soggetti più deboli.
Gli edifici di via la Pergola sono oggetto di diversi passaggi di capitale, in un gioco di scatole cinesi che vede coinvolti soggetti del calibro del “furbetto del quartierino” Fiorani, del ricco e potente banchiere Palenzona, dell’inquisito per la loggia segreta P4 Bisignani e dell’imprenditore immobiliare protagonista di centinaia di milioni di euro di debiti e fallimenti Cimatti. Leggi tutto “‘Le nostre vite non sono in debito’”

A svegliarci presto ci siamo abituati, Luca compreso, lo abbiamo sempre fatto in questi anni per opporci agli sfratti delle numerose famiglie che abbiamo difeso da quando abbiamo iniziato il progettto PrendoCasa.
Questa mattina, circa una trentina tra giovani disoccupati, migranti, famiglie e giovani dei quartieri popolari, si sono dati appuntamento nel quartiere popolare di S.Ermete, a due passi dal centro, per la difesa di due sfratti per morosità.
Ieri mattina, una famiglia albanese con due bambini ed uno in arrivo, è riuscita ad ottenere un rinvio di 2 mesi al proprio sfratto per morosità, grazie alla determinazione del nucleo familiare ed alla solidarietà di parenti e militanti del Progetto Prendocasa, che hanno presidiato davanti all’abitazione di via Carlo Cattaneo.